Andrea Frosolini

andrea frosolini

La ricerca di Andrea Frosolini ha origine dall’osservazione di pratiche comunicative contemporanee con l’intento di offrire nuove visioni e punti di vista tramite processi di sintetizzazione digitali della realtà.

Parte del processo artistico prevede l’ideazione di metodologie di sintetizzazione della realtà, da azioni semplici ediconiche legate alla comune esperienza del digitale come drag and drop, merge, crop; ad azioni complesse come estrusioni e riempimento contenuto. L’elemento texture diviene un pretesto per raccontare crudamente la realtà, da una parte convertendo in un’unica forma il rapporto, quasi inscindibile, che intercorre tra superficie, volume e contenuto; dall’altra legittimandolo come spazio potenzialmente infinito di contestualizzazione del reale. Seppur i gesti attraverso i quali l’artista opera siano spudoratamente ed ironicamente di provenienza digitale, i lavori di Andrea Frosolini rimangono fortemente ancorati alla realtà, grazie all’utilizzo di forme ed immagini ultra- attuali.
L’archivio di informazioni ed immagini dal quale l’artista preleva segreti, confessioni e scandali è costituito e prende le sue radici da icone e movimenti della cultura pop ‘90-’20, flirtando con la rapidità e le modalità effimere dell’ultra- attualità. Riferimenti legati alla produzione artistica più recente provengono dall’analisi di trend e challenge, di cui esamina lo sviluppo e la diffusione nelle principali piattaforme sociali (Youtube, TikTok, Instagram etc), instaurando una connessione tra l’iper-produzione artistica e l’eccessivo consumo/produzione di fast fashion.
Parte della ricerca dell’artista si concentra sulla costruzione e ri-definizione dell’identità, riflettendo sulla perdita di personalità dell’uomo nell’età del pensiero mercificato. Tramite pratiche di prelevazione e ri-contestualizzazione di subculture e community web-based (Biker, Furry), strettamente connesse alla scena LGBTQ+, l’artista mette in scena sistemi finzionali, una critica schietta ma ironica sulla standardizzazione del pensiero umano contemporaneo.

artist and art director at Spazio In Situ // Rome // 2022 – now

2025

_parole // duo show with Sveva Angeletti // Studio Giga // Rome _curated my Matteo Peretti e Bianca Catalano

_ponyboy // solo show // Curva Pura // Rome _curated by Nicoletta Provenzano

_PITSTOP // group show // Spazio In Situ // moving show in Spazio In Situ – Pigneto – San Lorenzo – Ostiense // Rome _con un contributo di Cesare Pietroiusti

2024

_JUST ADD WATER: Something fishy // duo show with Alessandra Cecchini // primalinea studio // Rome _curated by primalinea studio

2023

_SOLAR DOGS // group show // Spazio In Situ // Rome _curated by Caterina Taurelli Salimbeni

_PRESENTI – 30 anni di Palazzo Lucarini // group show // Palazzo Lucarini // Trevi – Umbria

_D3C4M3R0N3 // group show // Palazzo Lucarini // Trevi – Umbria _curated by Maurizio Coccia

2022

_LOREM IPSUM. A collective exhibition without a theme // group show // group show // Spazio In Situ // Rome _curated by Irene Sofia Comi

EXHIBITIONS at @spazioinsitu