curated by Fulvio Chimento
13.05.26 - 04.09.26
> sabato
13 giugno 2026 dalle 18:00 alle 21:30
NEW Spazio In Situ >
Via Luchino Dal Verme 173
00176 – Pigneto – Roma

A dieci anni dalla sua apertura, Spazio In Situ inaugura il 13 giugno 2026 alle ore 18 a Roma, in via Luchino dal Verme 173, il progetto ZIO ZIO tutto a posto, che nasce dalla collaborazione tra il curatore Fulvio Chimento e artisti che dal 2016 hanno dato vita a uno dei più interessanti artist-run space della Capitale: Alessandra Cecchini, Marco De Rosa, Chiara Fantaccione, Andrea Frosolini, Daniele Sciacca, Guendalina Urbani. Pur mantenendo la propria base operativa, gli studi d’artista, nel quartiere di Tor Bella Monaca, Spazio In Situ ha recentemente inaugurato una nuova sede espositiva in zona Malatesta-Pigneto, che accoglie il progetto ZIO ZIO tutto a posto. La mostra è visitabile fino al 4 settembre 2026 con ingresso gratuito.
ZIO ZIO tutto a posto è un progetto dedicato idealmente alle periferie italiane, con un focus sul quartiere di Tor Bella Monaca a Roma, dove gli artisti di Spazio In Situ agiscono culturalmente, e con successo, da dieci anni. Le periferie sono uno spazio autonomo di creazione, per la capacità di generare in modo diretto e spontaneo nuovi linguaggi e stili, che spesso divengono tendenze generalizzate in diversi ambiti: poesia, musica, danza, moda, arte.
Chiave di lettura privilegiata di ZIO ZIO tutto a posto è il concetto di “lessico familiare”, che trova compimento nell’omonimo romanzo autobiografico pubblicato da Natalia Ginzburg nel 1963, incentrato sul concetto di riconoscibilità linguistica tra persone appartenenti a uno stesso nucleo. Se per la scrittrice il riferimento diretto è rappresentato dal lessico utilizzato dalla propria famiglia d’origine tra gli anni Trenta e Cinquanta, per gli artisti di Spazio in Situ questa indagine semiologica prende forma dal ricco contesto umano, paesaggistico e architettonico contemporaneo, offerto dal quartiere di Tor Bella Monaca. Il titolo del progetto rappresenta un’incursione nel “lessico familiare” utilizzato dalle “sentinelle” che sorvegliano le piazze di spaccio. “Zio zio”, infatti, costituisce il segnale che le sentinelle diffondono per comunicare ai pusher nelle vicinanze la presenza di pericoli potenziali: attraverso questo codice linguistico gli spacciatori hanno il tempo di dileguarsi. Ma se il segnale di alert si risolve in un nulla di fatto allora le stesse sentinelle comunicheranno un rassicurante: “Tutto a posto”.

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