Jusqu’à la prochaine averse |  Martin Jakob, Gregory Sugnaux, Liza Trottet | text by Porter Ducrist, photos by Marco De Rosa

Incrociare gli sguardi, confrontare le pratiche .Sono termini ai quali siamo abituati nell’arte contemporanea. Non è raro trovarli nelle esposizioni collettive e, è ovvio, quando si è in più, si deve discutere.

Il piacere del lavoro in comune è quello di sedersi attorno a un tavolo, su una terrazza e di costruire insieme una proposta. Quel tempo allegro e dolce, quella conversazione durante il caffè dopo un buon pasto, quel tempo è un privilegio. È il momento in cui le idee si muovono senza intoppi sulla tovaglia tra le posate e le macchie di vino prima che la pioggia ci costringa a riordinare tutto in fretta. I frammenti di questi scambi saranno tradotti, messi in forma nello spazio e, di ogni artista, si ritroveranno il linguaggio e le particolarità. Così si incroceranno l’energia e le sfumature folli di Gregory Sugnaux, la fine ingegnosità di Martin Jakob e la grezza fragilità di Liza Trottet, sperando che il visitatore abbia un po’ di quel sapore che fa la ricchezza di questi incontri.

Patrocinato dall’Istituto Svizzero di Roma
e dall’Ambasciata di Svizzera in Italia